Chiesa Madre Gangi

Chiesa di San Paolo


La Chiesa di S. Paolo, situata di fronte al muro laterale della Chiesa Della Badia (ex monastero Benedettino), sorse nel XV secolo come Oratorio di S. Paolo. Successivamente, con l'avvento dei Benedettini, l'oratorio divenne Chiesa di S. Paolo. Nel 1812 essa venne restaurata e trasformata nell'attuale chiesa a tre navate. La navata centrale è divisa da quelle laterali da un sistema di colonne binate, poggiate su un alto basamento e decorate con motivi floreali e antropomorfi. Sull'altare maggiore è posta la statua di S. Giuseppe con il divino infante, anziché quella di S. Paolo, infatti la chiesa sarebbe dovuta essere intitolata a S. Giuseppe, ma i confrati si opposero e mantennero il nome del vecchio oratorio. La statua di S. Paolo, realizzata da G.B. Li Volsi, è però posta sull'altare della navata laterale di destra.

La chiesa di S. Paolo è anche detta chiesa di "S. Giuseppe dei ricchi", per differenziarla dall'altra chiesa intitolata a S. Giuseppe perché qui veniva celebrata "la missa basciu" (messa di mezzogiorno) a cui partecipavano le persone di ceto elevato. Altre statue presenti all'interno della chiesa sono quelle di S. Pio da Pietralcina, Santa Cecilia, S. Pasquale Baylonne e quella del Divino Infante, anche detto "U Bbamminu", che, nel corso dell'anno, viene accolto nelle case dei devoti che ne richiedono la presenza per uno o due giorni. Durante la permanenza del Divino Infante nella casa ospitante, tra amici e parenti è tradizione recitare e cantare preghiere in onore del Patriarca San Giuseppe. In questa Chiesa ha sede la Confraternita “Gesù, Maria, Giuseppe”.