Chiesa Madre Gangi

Oratorio: Palestra di vita


Oratorio dimmi, chi sei ?

A cura di Don Pino Vacca parroco

 

 

1)  La Missione della Chiesa.

2)  Ogni relazione umana interessa alla Chiesa.

3) Oratorio, luogo di amicizia.

4) Le note dell’Animatore.

5)  Il Gruppo degli Animatori con i vari ruoli e servizi.

6) Le Attività dell’Oratorio.

 

1
La Missione della Chiesa.

 

Premessa:

La Missione della Chiesa è quella di far incontrare l’uomo con Gesù Cristo unico Salvatore del mondo e lo fa attraverso:

  • L’ANNUNCIO ( Catechesi )
  • LA CELEBRAZIONE ( Liturgia )
  • L’AMORE VERSO I POVERI ( Carità )

 

Il fine della  CATECHESI – LITURGIA – CARITÀ è aiutare il credente a diventare testimone di Gesù risorto cioè lievito e sale nella società attraverso uno stile di vita improntato sul  Vangelo.

In genere la Parrocchia  comprende bene che la catechesi, la liturgia e la carità, sono dimensioni costitutive della sua “missione” e per esse è necessario “investire” : persone, risorse, tempi, spazi, strutture, zelo e fantasia pastorali ecc. Quando invece in Parrocchia si parla di  “investire”: persone, risorse ecc. per offrire ai parrocchiani opportunità per stare insieme attraverso: sport – teatro – musica – danza – cinema – giochi vari – animazione - ecc . . . le reazioni sono immediate addicendo che tutto questo non rientra nella missione della Chiesa.

Perché in Parrocchia si cominci a parlare di Oratorio è necessario che la Comunità tutta inizi a guardare in maniera positiva a tutte le esperienze umane, sapendo che l’annuncio del Vangelo passa anche attraverso amicizie e che queste per incarnarsi hanno bisogno di persone capaci di coinvolgere e di dialogare. E’ tutta l’esistenza umana: bambino – ragazzo – adolescente – giovane – adulto – terza età – ecc… che deve interessare alla Comunità ecclesiale!

 

 

2
Ogni relazione umana interessa alla Chiesa.

 

E’ importante che la Parrocchia offra momenti di preghiera autentica, che sproni i fede a vivere i Sacramenti, insegni ad amare i poveri, stimoli ad approfondire la Parola di Dio ecc. ma è altrettanto importante che essa offra a tutti la possibilità di fare vere esperienze di fraternità attraverso momenti di  intelligente animazione attraverso il gioco, la gita in montagna, la partita di ping-pong, l’ascolto della musica, l’attività teatrale, impegno nel volontariato e nella promozione umana ecc.

Il “luogo” dove si sperimenta tutto questo lo chiamiamo:  ORATORIO.

 

 

3
Oratorio, luogo di amicizia

 

ORATORIO: Palestra di vita:

Luogo dove è possibile vivere con intelligenza e fantasia il tempo libero, dove è possibile fare esperienza di amicizie.

 

Perché in Parrocchia nasca l’ORATORIO è necessario che il Parroco si impegni in prima persona e coinvolga alcuni fedeli laici in questa “avventura dello Spirito !”.

Il laico giovane o adulto che nella libertà decide di lasciarsi coinvolgere in questo progetto noi lo chiamiamo: ANIMATORE.

 

4
Le note dell’Animatore.

 

Le Note dell’Animatore:

- Crede nella Comunità.                                                              

- Ama la Comunità.        

- Partecipa alla vita della Comunità.

- L’Animatore è una persona che ha incontrato Gesù e se ne è innamorato.

- E’ entusiasta della vita.

- Crede che ogni persona porta nel cuore dei doni e delle risorse da mettere a   

   servizio della Comunità.

- E’ disposto a mettersi in gioco e a spendersi per la crescita delle persone.

- Fa la scelta libera e consapevole di dedicare un po’ del suo tempo agli altri.

- Si attiva nel proporre idee e iniziative per coinvolgere le persone.

- E’ capace di fare amicizia.

- E’ capace di intessere relazioni con tutti.

- E’ attento a chi vive nel “disagio”.

- E’ consapevole che il suo servizio non consiste nel fare il “guardiano”, il

    “vigilante”, o l’ “arbitro”, ma di amare le persone della Comunità.

- E’ consapevole che lui e gli altri Animatori assieme al Parroco è l’anima

    dell’Oratorio.

- La Parrocchia deve offrire all’Animatore tutto ciò che è necessario per la sua

    crescita come momenti formativi periodici.

- L’Animatore deve impegnarsi ad acquisire competenze allo scopo di aiutare a

    crescere le persone a lui affidate.

- Tra le competenze: religiosa, relazionale, ludica, culturale, sociale, educativa ecc.

 

 

 

5
Il Gruppo degli Animatori con ruoli e servizi.

 

Tutti i volontari dell’Oratorio formano il:  GRUPPO DEGLI ANIMATORI

Un posto particolare lo occupa il Parroco (Presidente) l’Animatore Coordinatore, l’animatore Segretario, l’Animatore Cassiere, e i vari Responsabili di settore come la musica, il canto, il teatro, lo sport, la comunicazione, i laboratori, delle iniziative particolari come l’attenzione ai diversamente abili, la cura del creato ecc.

 

L’Oratorio è una presenza significativa nel territorio perchè propone uno stile di vita che permette di crescere anche attraverso le attività del tempo libero.

L’Oratorio propone a tutti un modo bello di stare insieme, una modalità evangelica di fare amicizia, ed essere utile agli altri,  in una parola  l’Oratorio è: PALESTRA DI VITA.

Gli Animatori devono sforzarsi di coinvolgere sempre le FAMIGLIE  dei ragazzi e dei giovani.

 

 

6
Alcune attività da realizzare i Oratorio.

 

a) Inaugurazione dell’anno associativo

b) Il Tesseramento

c) Recita per Natale

d) La Tombolissima per la Comunità

e) Laboratori di teatro e vari tornei sportivi

f) La Festa annuale del Titolare dell’Oratorio

g) Le iniziative per i Giovani e adolescenti

h) Mostra fotografica e corsi di musica

i) Visita ai malati

l) Visita a luoghi significativi del territorio

m) Incontro col Vescovo.

n) Incontro di formazione per gli Animatori.

o) Fare dono alle famiglie dei ramoscelli d’ulivo per la Domenica delle Palme.

p) Raccolta per i poveri.

q) Il presepe in Oratorio per Natale

r) La festa di carnevale e gite istruttive.

s) Iniziative estive per coinvolgere altri ragazzi.