Chiesa Madre Gangi

Regole di comportamento in oratorio


per uno stile di vita evangelico.

 

Premessa

 

L’Oratorio Parrocchiale “San Giovanni Bosco” è sorto all’interno della nostra Parrocchia S. Cataldo nell’anno 202013, allo scopo di offrire a tutti i ragazzi, gli adolescenti e i giovani di Gangi, la possibilità di stare insieme e attraverso delle attività, fare amicizia, impiegando così in maniera sana il  tempo libero.

Siamo infatti fermamente convinti che la Parrocchia, famiglia di famiglie e  in quanto tale guidata dallo Spirito Santo,  è luogo di crescita e di educazione alla vita e deve poter  offrire al ragazzo, all’adolescente e al giovane, vari momenti formativi, dando a tutti la possibilità: da una parte faciitare la conoscenza e l’incontro con Gesù amico, presente nei Sacramenti e in particolare nell’Eucaristia domenicale, e nei poveri  ( Catechesi - Liturgia e Carità ), e dall’altra parte offrendo dei  momenti di crescita nei valori umani partecipando ai gruppi e alle associazioni compreso l’Oratorio.

Riteniamo che la Parrocchia da sempre sia una delle agenzie educative presente nel territorio, capace di offrire ai ragazzi, agli adolescenti e ai giovani dei percorsi educativi e formativi che di certo li aiuteranno  a  inserirsi nella società assumendo da adulti le proprie responsabilità.

Nell’Oratorio la Regola per tutti è il VANGELO di Gesù, che ci annunzia l’amore del Padre e ci rivela che noi tutti sia suoi figli e fratelli tra di noi.

 

1.Regola: Ogni persona che incontro  all’Oratorio, è per me un dono di Dio e quindi va amato e rispettato come amico e fratello.

2.Regola. L’Oratorio è parte integrante della Parrocchia, per cui i Comandamenti di Dio vanno messi in pratica .

3.Regola: Si viene all’Oratorio non per vincere a qualunque costo, ma per stare insieme e fare amicizia.

4.Regola: In qualsiasi gioco si deve accogliere anche chi non sa giocare bene, perché lo scopo primario dell’Oratorio non è di vincere a qualunque costo, ma stare insieme ed inserire chi è meno capace, chi viene da una nazione diversa dalla nostra e proprio per questo a volte si viene scartati e isolati.

5.Regola: Anche quando si perde, bisogna gioire con chi ha vinto.

6.Regola: Se durante il gioco, ci dovessero essere dei problemi o qualche disguido, bisogna come regola rivolgersi ad un Animatore, il cui giudizio sul momento è insindacabile.

7.Regola: Nell’Oratorio come anche fuori, ogni socio è tenuto a tenere un linguaggio corretto e improntato sul rispetto dell’altro.

8.Regola: Tutto quello che appartiene all’Oratorio è di tutti e quindi va usato con rispetto e alla chiusura va riconsegnato all’Animatore. Se un socio dovesse rompere volutamente qualcosa dell’Oratorio è tenuto a pagarlo.

9.Regola: Nell’Oratorio si usi massimo rispetto verso l’altro e nei gesti, negli sguardi e nel linguaggio.

10.Regola: Gli Animatori si propongono periodicamente di tenere a tutti i soci tesserati degli incontri, su temi di attualità che possono interessare tutti.

 

 

Don Pino Vacca  parroco
 e gli Animatori dell’Oratorio